IL MUSEO


La storia

L’istituzione a Firenze di un museo dedicato al Sommo Poeta fu, fin da subito, un obiettivo prioritario per l’Unione Fiorentina, prestigiosa Associazione Culturale costituita a Firenze nel 1949.

Nel 1960, in previsione del settimo centenario dantesco, l’Unione Fiorentina (coerente ai suoi scopi di valorizzazione della città) chiese e ottenne di poter istituire un museo nella casa di Dante (i cui locali erano prima destinati ad uffici comunali). Gli spazi museali, progettati e allestiti dall’Associazione, furono aperti al pubblico nel maggio 1965 grazie al contributo di alcuni Enti benemeriti: la Cassa di Risparmio di Firenze, l’Azienda del Turismo, l’Associazione Industriali, il Comune di Firenze e il Ministero della Pubblica Istruzione e di importanti personalità del mondo culturale tra cui l’insigne dantista prof. Francesco Mazzoni.

Per l’Unione Fiorentina, lo scopo fondamentale della cura, conservazione e gestione del Museo Casa di Dante è,oggi come al tempo della sua fondazione, quello di diffondere la conoscenza della vita, delle opere di Dante e della Firenze medievale da lui vissuta.

Struttura del museo


Il Museo Casa di Dante, dal 24 giugno 2020, ha un nuovo allestimento tecnologico e multimediale che consente di scoprire in modo più coinvolgente e interattivo, la vita e l’opera di uno dei più grandi personaggi della letteratura italiana e mondiale: Dante Alighieri.

Primo piano


Primo piano: la vita di Dante e la Firenze medioevale

Secondo piano


Secondo piano: l'esilio e la vita quotidiana

Terzo piano


Terzo piano: la Divina Commedia