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IL MUSEO
07 Settembre 2010
 
 
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La casa

  L’istituzione a Firenze di un museo dedicato al Sommo Poeta fu, fin dal 1950, un obiettivo prioritario per l’Unione Fiorentina. Nel 1960, in previsione del settimo centenario dantesco, l’Unione Fiorentina (coerente ai suoi scopi di valorizzazione della città) chiese e ottenne di poter istituire un museo nella casa di Dante (i cui locali erano prima destinati ad uffici comunali). Gli spazi museali progettati e allestiti dall’Unione Fiorentina furono aperti al pubblico nel maggio 1965 grazie al contributo di alcuni benemeriti Enti: la Cassa di Risparmio di Firenze, l’Azienda del Turismo, l’Associazione Industriali, il Comune di Firenze e il Ministero della Pubblica Istruzione.

 Lo scopo fondamentale della gestione del Museo Casa di Dante, inteso come luogo di memoria, è quello di diffondere la conoscenza della vita e delle opere di Dante ad un pubblico vasto e diversificato.

  L’apertura del museo fu garantita dalla collaborazione tra Comune di Firenze e Unione Fiorentina fino al 1990 anno in cui fu necessario chiudere la struttura per alcuni lavori di restauro. Grazie al solerte interessamento del presidente dell’Unione Fiorentina, sen. Luciano Bausi, il Museo riapriva nel maggio 1994 e il Comune di Firenze affidava all’Associazione gli oneri e gli onori della gestione.

L’edificio è stato sottoposto ad un consolidamento strutturale e all’abbattimento delle barriere architettoniche a spese del Comune di Firenze, proprietario dell’immobile (2002/2005). Durante questo lavori di adeguamento, il materiale espositivo fu conservato in un deposito che fu distrutto da un incendio. Fu quindi necessario progettare un nuovo allestimento seguendo i principi della moderna museologia. L’attuale allestimento vuole infatti potenziare l’aspetto della didattica e ha il pregio di considerare il museo come un organismo in crescita e adattabile alle nuove esigenze di un pubblico sempre più attento all’opera dantesca. 


 La realizzazione dell’attuale allestimento si è reso possibile grazie alle risorse economiche dell’Unione Fiorentina e al fondamentale sostegno economico della Vivahotels - Fondazione Romualdo Del Bianco (che ha ideato la promozione Be Part of History with Dante) e dell’ Ente Cassa di Risparmio di Firenze.

  La sinergia tra Associazione, Enti e privati ha così saputo rispondere alle reiterate richieste del pubblico con la riapertura del museo in data 27 settembre 2005. Il crescente numero di visitatori, il coinvolgimento di vari istituti di cultura nazionali e internazionali, l’attenzione sempre più incisiva dimostrata dai gruppi scolastici di ogni ordine e grado sono la risposta positiva alla riapertura del museo.